Quante volte da ragazzini ci siamo sentiti dire che avevamo una cattiva postura? Probabilmente moltissime. Se ciò accadeva con una certa regolarità, quasi quotidiana, è perché i problemi relativi alla postura non smettono di preoccupare i più adulti. Al contrario, i giovanissimi faticano a capirne la gravità e tendono ad protestare sbuffando di fronte ai richiami dei genitori. Tuttavia, non si può certo dire che la cattiva postura vada sottovalutata. Essa può causare la comparsa di una serie di altri problemi relativi alla salute complessiva. Per esempio, assumendo di continuo una postura scorretta si rischia di alterare la respirazione rendendola più debole e meno efficiente. Inoltre, camminare con le spalle ricurve costringe un avanzamento del collo, che provoca uno stiramento dei muscoli di quell’area.

Abbiamo nominato solo due tra i più comuni disturbi dovuti ad una postura malsana, ma ce ne sono anche molti altri, che gli esperti non smettono di sottolineare. Comunque, in questo articolo non ci occuperemo dei disturbi dovuti alla cattiva postura, ma ai sintomi e al trattamento della stessa. Detto ciò, non ci resta altro da fare che iniziare!

Quali sono i sintomi della cattiva postura: un breve elenco

La postura cattiva si accompagna ad una serie di segni e sintomi che medico e paziente possono rilevare insieme. Vediamo quali sono i più comuni tra questi.

In primo luogo, assumere una postura innaturale e malsana può causare dei problemi di tipo emicranico, che coinvolgono anche la vista. Infatti, tirare le spalle verso il basso o il collo in avanti provoca uno stiramento dei muscoli e dei nervi del distretto testa-collo. Questa condizione non è affatto agevole per la testa, che sente i suoi nervi tirare più del dovuto e ne dà segno provocando del dolore. Quindi, è facile che se assumiamo una cattiva postura, avvertiremo molto più sesso cefalee ed emicranie.

Inoltre, la stessa cattiva abitudine posturale può significare guai per i nostri denti. Sempre a causa dello stiramento dei muscoli che essa comporta, può arrivare a spostare la nostra mandibola e la nostra mascella. Infatti queste ossa sono tenute in posizione dai muscoli, che muovendosi e stirandosi ne provocano l slittamento. Pertanto, un altro sintomo della postura errata è la posizione della mandibola: è slittata in avanti? Sembra incassata indietro?

Come se non bastasse, poi, la cattiva postura provoca dei danni anche agli arti. Non è infatti raro che chi assume per abitudine una cattiva posizione sulla sedia o in piedi lamenti dolori alle braccia e alle gambe. Per quanto riguarda le braccia, succede a causa dello stiramento dei nervi, per le gambe invece perché si altera il bilanciamento del peso corporeo.

Un trattamento da seguire

La cattiva postura si può risolvere e trasformare in buona con un po’ di applicazione, impegno ed esercizio. Ad occuparsi del suo trattamento ci sono medici e sanitari che fanno parte della medicina fisica riabilitativa. Quindi è utile lavorare insieme ad un fisioterapista, dopo una visita dal fisiatra.

Il fisioterapista può lavorare sia insieme agli adulti che coi più piccoli. Di solito, nel paziente adulto si cerca di lavorare sulle tensioni già esistenti per scioglierle, mentre sul bambino si mira a ristabilire il corretto posizionamento per evitare traumatismi della colonna vertebrale. Si tratta quindi di due lavori differenti, ma entrambi molto efficaci.

Data la diffusione della cattiva postura, molte persone si chiedono quali sono le cause di una cattiva postura? Nasciamo forza così posizionati ? Adottiamo questa posizione nel corso del tempo? Entrambe le ultime domande hanno risposta affermativa, tuttavia ci sono alcune condizioni fisiche che possono peggiorare la postura. Una tra queste sono i piedi piatti. Potete leggere il nostro articolo riguardo questa condizioni, le sue cause e i suoi rimedi.