I piedi piatti rappresentano una delle problematiche maggiormente diffuse all’interno della popolazione adulta e giovanile. Si tratta di un problema che riguarda tantissime persone, che presenta determinate cause e che, ovviamente, porta al presentarsi di conseguenze che possono essere più o meno negative, ma che in ogni caso cercano di essere corrette attraverso l’utilizzo di tecniche o l’adozione di esercizi nello specifico che portino a correggere la problematica di cui si soffre. Generalmente, se il piede piatto è dovuto a un deficit costituzionale o endocrino, che porta alla struttura particolare della pianta del piede non in grado di sorreggere l’apparato muscolare al meglio, è pur vero che, attraverso una serie di esercizi, si può correggere la problematica di cui si soffre, al fine di godere in una postura e un impianto scheletrico e muscolare migliore. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito di esercizi che possono migliorare la propria condizione.

 

Piedi piatti: cause e conseguenze

 

Al fine di considerare quali siano i migliori esercizi che possono essere svolti per migliorare la propria condizione, bisogna dapprima considerare quali siano le cause che portano ad avere i piedi piatti, e quali le conseguenze negative all’interno della postura e dell’organismo umano. Generalmente, i problemi che si trovano alla base dei piedi piatti sono di natura costituzionale o endocrina, e portano a una struttura della pianta del piede piuttosto particolare, in grado di non sorreggere nel modo migliore l’apparato muscolare e scheletrico. 

 

Generalmente, il piede piatto porta al manifestarsi di una serie di sintomi, che riguardano il dolore al piede e l’estensione dello stesso fino al polpaccio. Questo dolore viene avvertito maggiormente quando si è in piedi o si cammina, e si avrà anche difficoltà a flettere il piede, portando ad un affaticamento pressoché istantaneo; per questo motivo, la conseguenza fondamentale è quella di un’abitudine a una postura errata che porta, chiaramente, a causare dei problemi nell’apparato muscolare e scheletrico, oltre che ad andare incontro a artrosi, valgismo alle ginocchia e inclinazione in avanti del bacino.

 

Esercizi per piedi piatti

 

Al fine di comprendere quali siano i metodi migliori per riuscire a curare la condizione di cui si soffre con i piedi piatti, bisogna prendere in considerazione una serie di esercizi che risultano essere piuttosto utili per la propria causa. Tra gli esercizi che sono consigliati in tal senso, figura senza dubbio il towel scrunch, un esercizio molto semplice e utile per rafforzare i muscoli del piede. Al fine di effettuare questo esercizio, basterà mettersi a piedi nudi seduti su una sedia, stendendo un asciugamano sul pavimento. Successivamente, con le dita del piede, bisognerà cercare di accartocciare l’asciugamano steso sul pavimento e avvicinarlo a sé, ripetendo la serie almeno tre volte al giorno per avere un’ottima stimolazione del piede, affinché lo stesso funzioni nel modo migliore. In alternativa all’asciugamano, ci si può servire anche di una pallina da tennis, che permetterà anche di allentare la tensione sulle gambe e migliorare la circolazione periferica. Anche in questo caso, l’esercizio va ripetuto almeno tre volte al giorno.

 

Al di là degli esercizi che possono essere compiuti, anche l’acquisto di scarpe è piuttosto importante, dal momento che garantisce una cura ottimale per la propria condizione. Generalmente, si consiglia di acquistare scarpe da running, con un tacco di almeno 3 o 4 centimetri e una pianta abbastanza larga. In questo modo, i piedi potranno essere flessi e mossi in piena comodità all’interno della scarpa.