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Sedia Ergonomica

Come scegliere una Sedia Ergonomica

Sedia Ergonomica

Come scegliere una Sedia Ergonomica

Come scegliere una sedia Ergonomica

In tempi attuali, a causa del Covid-19 e dell’avvento dello smart working, creare una postazione di lavoro che sia comoda e funzionale è un aspetto importante per lavorare nel migliore dei modi.
Per farlo inoltre è necessario avere una buona sedia ergonomica che ci consenta di stare comodi, e allo stesso tempo assumere la posizione corretta per evitare che la nostra schiena ne risenta, dopo lunghe giornate seduti.

In commercio esistono moltissime sedie ergonomiche, ma non tutte svolgono bene la loro funzione. Questo dipende spesso dalla qualità, dai materiali con la quale vengono costruite, dal design, e da tanti altri fattori che vi spiegheremo nel corso di questa guida.

Prima di acquistare una sedia ergonomica infatti, è bene conoscere alcune caratteristiche da prendere in considerazione, per poter effettuare la scelta migliore e più adatta alle vostre esigenze.
Sebbene di modelli ce ne siano molti e la scelta risulti difficile, non tutte le sedie sono adatte alle esigenze dei singoli. Possiamo però affermare che è buona norma evitare i modelli più economici, che potrebbero risultare più scomodi del previsto e anche meno duraturi rispetto a modelli più costosi ma con una qualità decisamente superiore.

Vediamo quindi come scegliere una sedia ergonomica, cercando di comprendere gli aspetti essenziali da prendere in considerazione al momento dell’acquisto.

Tipologia di sedia ergonomica

Al giorno d’oggi esistono diverse soluzioni che consentono di sedere nella maniera corretta, ed evitare quindi fastidi e dolori a collo, spalle e schiena dovuta ad una scorretta postura. Esistono sostanzialmente due tipologie di sedia ergonomica: quelle classiche, molto simili a quelle utilizzate spesso negli uffici, e quelle con appoggio per le ginocchia. Le differenze tra le due categorie è notevole.
sedie ergonomiche classiche come detto hanno le stesse caratteristiche estetiche delle sedie da ufficio, ma con la sola differenza che sono studiate per mantenere la schiena dritta, offrire il massimo comfort ed evitare dolori di qualsiasi tipo.

Le sedie con appoggio per le ginocchia invece sono un tipo di sedie ergonomiche del tutto differenti, solitamente hanno una seduta imbottita, e dei poggia ginocchia che permettono di scaricare il peso del corpo nella parte inferiore. Essendo anche basculanti possono dondolare e permetterci ci assumere una posizione diversa di tanto in tanto, evitando quindi di rimanere statici per troppo tempo.
Altra differenza con le sedie classiche è che queste non sono dotate di braccioli, rotelle e non sono regolabili in altezza.
Le varianti di questa tipologia di sedie sono tante e se ne possono trovare sia per bambini che per adulti, e alcuni modelli hanno anche il poggia schiena.
C’è da dire però che le sedie con poggia ginocchia non sono adatte a tutti, soprattutto per chi ha già problemi alle articolazioni delle ginocchia. Difatti la posizione che costringono a mantenere potrebbe causare più problemi che soluzioni.

Bisogna quindi valutare bene e provarle prima di spendere cifre esorbitanti per questa tipologia di sedie ergonomiche.

Caratteristiche principali della sedia ergonomica

Fatta una distinzione tra le due categorie principali di sedia ergonomica, è tempo di capire quali sono le caratteristiche che bisogna prendere in considerazione quando si decide di acquistarne una. Va precisato che alcune delle cose che diremo nelle prossime righe non si applicano alle sedie ergonomiche con poggia ginocchia, in quanto come visto, hanno alcune caratteristiche che le rendono completamente differenti dalle sedie classiche.

Altezza della Seduta

Questo è uno dei fattori decisivi per la scelta di una sedia ergonomica. Difatti una sedia regolabile in altezza permette di adattarsi con estrema facilità a qualsiasi tipologia di tavolo o scivania che, come sappiamo, hanno altezze e dimensioni differenti le une con le altre.

Le normali sedie da ufficio non permettono grandi possibilit di regolazione, e averne una che possa essere regolata a piacimento è certamente un vantaggio.

La soluzione migliore è che la seduta possa essere regolata in un intervello compreso tra i 40 e i 53 cm, offrendo quindi un buon margine per qualsiasi tipo di fisico e situazione.

Ampiezza e larghezza della seduta

Altro fattore decisivo è certamente la dimensione della seduta. Ogni sedia possiede caratteristiche differenti, per una ergonomica è bene che la seduta sia sufficientemente larga da poter contenere persone con fisionomie differenti. Per questo la larghezza della seduta dovrebbero aggirarsi tra i 43 e i 50 cm.

Discorso un po’ più complesso invece va fatto per la profondità. Ognuno di noi possiede altezze e lunghezza delle gambe differenti, la profondit di una sedia ergonomica deve garantire l’appoggio della schiena in modo confortevole, ma allo stesso tempo garantire spazio sufficiente tra il bordo e le ginocchia, di solito 5 o 10 cm, che permettono di mantenere l’angolazione delle gambe in maniera ottimale e di scaricare il peso del corpo a terra.

Schienale

Lo schienale rappresenta l’elemento di maggior importanza per la salute della schiena. Sebbene tutti sappiano che di tanto in tanto è necessario alzarsi dalla sedie per sgranchirsi, questo non sempre è possibile.

Dato che molto spesso ci si ritrova seduti alla scrivania per più ore del previsto, lo schienale gioca un ruolo fondamentale per non affaticare la schiena. Questo infatti aiuta a mantenere una posizione corretta, e di solito le dimensioni ottimali si aggirano tra i 30 e i 58 cm.

In una sedia ergonomica lo schienale è disegnato per seguire la linea naturale della spina dorsale, e fornire supporto alla zona lombare.

Lo schienale può essere separato o direttamente collegato alla seduta. Nel primo caso può essere regolato sia per l’altezza che per l’inclinazione. Nel secondo caso invece non è possibile regolarlo in altezza, mentre si può solo lavorare sull’angolazione.
È importante inoltre che sia presente un blocco per l’angolazione, in quanto un’inclinazione eccessiva potrebbe essere più dannosa che benefica.

In molti modelli è presente anche un poggiatesta, che però non sempre viene utilizzato durante le ore lavorative, ma che potrebbe comunque risultare utile nel caso si voglia utilizzare la sedia per un riposino pomeridiano, senza doversi per forza sdraiare su un divano o sul letto.

Il Supporto Lombare

Abbiamo accennato poco fa che molti schienali offrono la possibilità di montare un supporto lombare, questo si rivela particolarmente utile per tutte quelle persono che soffrono di dolori alla schiena, specialmente chi ha la tendenza di sporgersi in avanti quanto lavora al computer.

Le sedie normali da ufficio non offrono questa possbilità, e spesso infatti sono la causa di molti dolori. Al contrario invece le sedie ergonomiche sono disegnate e pensate per fare in modo che bacino, spalle e testa siano perfettamente allineati, grazie anche al supporto lombare che asseconda le linee della schiena.

Nelle sedie ergonomiche più economiche il supporto lombare è caratterizzato da un cuscino, che all’occorrenza può essere rimosso. Mentre nei modelli più costosi il supporto lombare è progettato per essere un tuttuno con il resto dello schienale, che ne assicura una maggior praticità e funzionalità.

Rotazione e Inclinazione della seduta

Ormai tutte le sedie da ufficio ed ergonomiche offrono la possibilità di ruotare la seduta, in modo da favorire al meglio alcuni movimenti senza dover sforzare la schiena. Questo ha la duplice funzione di aiuatre in alcune operazioni e di permettere alla persona seduta anche di cambiare periodicamente posizione.

D’altro canto però non tutte le sedie offrono la possibilità di inclinare la seduta, operazione questa che permette di assumere una posizione più favorevole per la schiena oltre a scaricarne il peso anche sulla parte inferiore del corpo, e maggiormente sulla zona lombare, distribuendolo in maniera ottimale.
Una buona inclinazione aiuta a raggiungere risultati ottimali, ma per farlo è necessario che ognuno regoli la propria seduta in base alla conformazione del proprio corpo.

Nel caso si necessiti di un’inclinazione maggiore rispetto al normale, allora la soluzione migliore è quella di acquistare una sedia ergonomica con poggia ginocchia.

Materiali

I materiali con cui sono realizzate le sedie ergonomiche ne garantiscono la durata e anche le prestazioni. I materiali utilizzati per il rivestimento sono diversi e si passa dalla pelle o finta pelle, a diverse tipologia di stoffe che possono essere leggere, traspiranti e lavabili.

Queste ultime sono ottime per garantire una durata maggiore, inoltre sono versatili e molto più pratici in qualsiasi stagione rispetto alla pelle.
L’imbottitura invece può essere realizzata con diverse soluzioni, quali ad esempio:

  • Fibra di poliestere
  • Poliestere compresso
  • Gommapiuma ad alta o bassa densità
  • Schiuma
  • Memory foam

Braccioli Si o No

I Braccioli sono un elemento di secondaria importanza in una sedia, che sia ergonomica o una semplice da ufficio, in quanto rappresentano solamente degli elementi per riposare le braccia, Dato che nella maggior parte del tempo le mani saranno occupate sulla tastiera o comunque appoggiate al tavolo, i bracciolo saranno superflui.

Ma può capitare in ogni caso di dover leggere qualcosa stando comodamente seduti e poggiati allo schienale, e si necessiti quindi di un appoggio. In quel caso i braccioli potrebbero rivelarsi utili, quindi visto che ci siamo, perché non includerli?

Prezzo e Marca di una sedia Ergonomica

Come ogni cosa il prezzo determina la qualità di un oggetto, in questo caso della sedia ergonomica. Queste sedie sono concepite da designer altamente specializzati che metteno a disposizione competenze e conoscenze per risolvere alcune problematiche di salute e benessere, ed utilizzano materiali di ottima qualità per la realizzazione dei loro progetti.

Per tale motivo molte sedie ergonomiche costano qualche centinaio di euro in più rispetto ad altre soluzioni, costituendo di fatto un investimento a lungo termine che viene ripagato con una qualità della vita e della salute decisamente migliore.
Inoltre proprio per la qualità dei materiali, le sedie ergonomiche di fascia alta si deteriorano con molta più difficoltà, mantenendo un ciclo di vita molto lungo.
Esistono però soluzioni molto più economiche, che non superano il centinaio di euro, ma che non offrono particolari opzioni, come ad esempio la regolazione in altezza, l’inclinazione, ecc. Sono costruite con materiali più scadenti, e quindi facilmente deteriorabili.

Sono adatte per chi vuole spendere poco, ma anche per chi vuole provare una sedia ergonomica senza spendere troppo, decidere con il tempo se soddisfa le richieste e le esigenze, per decidere poi in futuro di fare un investimento per un modello migliore.
Strettamente legato al prezzo c’è poi la marca della sedia. Ne esistono alcune ben note che concentrano la loro attenzione su prodotti di fascia alta, non posseggono un grande catalogo e una varietà differente di modelli, mantenendo alta la concentrazione sulla qualità e sulle prestazione dei modelli di punta.
Mentre esistono marche meno conosciute che al contrario forniscono più varietà, anche con piccolissime differenze tra un modello e l’altro, ma che non garantiscono in ogni caso la stessa qualità di quelle di fascia alta.

Conclusioni

Per concludere, la scelta di una sedia ergonomica dipende quindi da molti fattori, il più essenziale è quello inerente alle proprie esigenze e ai problemi fisici che ognuno vuole risolvere.

Anche se la scelta sul mercato è piuttosto ampia e variegata trovare quella giusta può rivelarsi una vera e propria impresa se non si sa cosa cercare. Seguendo le indicazioni di questa guida invece vi fornirà tutto il supporto necessario per comprendere al meglio quali sono gli aspetti che rendono una sedia ergonomica di ottima qualità e certamente adatta per soddisfare le vostre richieste.

Sarebbe opportuno inoltre che una volta individuato il modello desiderato, si riesca anche a provarlo. Solitamente se si acquista una sedia in un negozio è possibile sedersi e provare, sia la comodità che le varie funzioni di cui è dotata.
Solo dopo essere sicuri di ciò che si vuole allora è bene procedere all’acquisto. Ricordatevi che una sedia ergonomica deve aiutarvi a stare seduti comodi durante tutto il giorno, rendendo leggere e confortevoli le ore di lavoro, oltre a migliorare la salute e risolvere problemi posturali ed eventuali dolori che potrebbero insorgere. Meglio quindi spendere qualcosa in più.

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