Riuscire oggi ad ottenere un prestito è un operazione non molto complicata e comunque alla portata di molte persone. Ovviamente per riuscire ad ottenerlo bisogna fornire determinate garanzie a chi in genere eroga un prestito, che è una finanziaria o una banca.

Ognuna di esse chiaramente ha dei tassi di interesse differenti, quindi ogni individuo, in base alle proprie esigenze, farà una scelta e propenderà per la finanziaria o per la banca. Il prestito per una ristrutturazione della casa si può tenere in modo abbastanza semplice e con una rata da pagare che oggigior.

Ovviamente le ristrutturazioni possono essere di diversa natura, nel senso che si può ristrutturare una casa sia per ciò che concerne la parte esterna dell’abitazione, sia per quella interna. Inoltre ci possono essere ristrutturazioni che riguardano delle opere murarie, di tubatura o di impianto elettrico.

Insomma il campo è abbastanza vasto, quindi anche il prestito sarà erogato in base alle esigenze e al tipo di ‘azione’ che andremo a fare.

Tipologie di ristrutturazione e prestito

Cerchiamo di analizzare in maniera chiara quelle che sono le varie tipologie di ristrutturazione, per le quali possiamo accedere ad un prestito.

Dividiamole in tre grandi categorie:

  • lavori ordinari: sono tutti quei lavori di manutenzione di più o meno bassa entità, come il rifacimento delle pareti o del pavimento
  • lavori straordinari: sono quei lavori di manutenzione importante, che prevedono la ristrutturazione di elementi fondamentali come pilastri o altri oggetti di costruzione primaria
  • lavori di ingrandimento: sono tutti quei lavori volti all’ingrandimento del perimetro dell’immobile.

Insomma come avete potuto notare la materia è abbastanza vasta, ma non molto complessa Nel senso che ci sono tre grandi arie dove si possono identificare le tipologie di ristrutturazione.

La richiesta del prestito

Richiedere un prestito per ristrutturazione è certamente un’operazione meno complessa, rispetto a quella riservata al mutuo per ristrutturazione.

Le due cose infatti sono differenti, nel senso che il mutuo per ristrutturazione prevede il coinvolgimento di un notaio o di un ipoteca. Diversamente il prestito per ristrutturazione è un’operazione molto più snella e semplice, visto che per questo è erogabile una cifra di massimo 5o mila euro.

Esistono ovviamente delle regole di contratto e anche delle garanzie, che l’ente erogatore chiede; queste garanzie non sono in genere molto rigide, e comunque mutano da una finanziaria ad un’altra. Ognuna insomma segue un determinato tipo di politica volta a tutelare gli interessi dell’istituto finanziatore.

Il contratto di prestito per ristrutturazione

La legge prevede determinati elementi obbligatori da citare in un contratto di prestito. Nel dettaglio di quello dedicato alle ristrutturazione, ci dovrà necessariamente essere:

  • l’ammontare della cifra prestata;
  • l’importo della singola rata del prestito;
  • la frequenza delle rate;
  • la finalità del prestito (in questo caso sarà per la ristrutturazione dei un immobile);
  • il tasso di interesse del prestito (TAN);
  • il tasso annuale effettivo globale, che somma al TAN anche tutte le spese accessorie;
  • le garanzie richieste al richiedente;
  • le assicurazioni previste.

Criteri di valutazione per erogazione di un prestito per ristrutturazione

Abbiamo quindi detto che nonostante non siano proprio tassativi, vi sono dei criteri di valutazione per l’erogazione di un prestito per ristrutturazione. Ogni banca o finanziaria si attiene a delle politiche di rischio, che possono essere come abbiamo detto differenti ma che in genere esse si riassumono in poche peculiarità.

Una è la garanzia di reddito e il livello di reddito, ossia in genere conoscere tramite una busta paga o un CUD quanto un individuo guadagna nell’arco di un anno o comunque mensilmente. In questo modo l’ente erogatore puo avere una certa garanzia rispetto alla somma che eroga. Anche la storia creditizia è molto importante, nel senso che esiste una centrale di rischi che fornisce informazioni utile a chi eroga, in modo tale che quest’ultimo sappia a chi sta prestando il denaro, e soprattutto se questa persona è in grado o meno di poterli rendere.

Insomma per ottenere un prestito per ristrutturazione basterà presentarsi ad una finanziaria, o collegarsi a un sito specifico, fornire i propri dati e poi dopo l’esaminazione della pratica, lo stesso verrà istruito e poi concesso.