Purtroppo i furti nelle abitazioni private non sono un evento raro e, pertanto, risulta essere necessario installare un antifurto in casa prima che sia troppo tardi.

La scelta dell’apparecchio, tuttavia, va fatta in considerazione di una serie di fattori rapportati alle proprie esigenze.

La scelta dell’antifurto

Per scegliere l’antifurto da installare nella propria abitazione, in genere, occorre considerare una serie di fattori tutti ugualmente importanti.

Innanzitutto, è consigliabile tenere presenti le dimensioni della propria casa, focalizzandosi sul numero delle stanze e, soprattutto, sulle parti della giornata in cui essa risulta essere disabitata.

Ovviamente, non bisogna dimenticare la più o meno costante presenza di animali domestici, come cani o gatti.

Ancora più ovvia è la determinazione della fascia di prezzo, la quale costituisce probabilmente il primo aspetto considerato.

In genere, sono sempre da escludere tutti quei dispositivi che vengono venduti a prezzi esageratamente irrisori, dal momento che, anche se negli ultimi tempi il rapporto qualità-prezzo degli antifurti ha raggiunto sicuramente livelli soddisfacenti, essi potrebbero offrire prestazioni scarse.

Si tratta di un acquisto che deve essere fatto, presumibilmente, una sola volta e, di conseguenza, è sempre bene optare per la qualità piuttosto che per il risparmio.

Un consiglio fondamentale può essere quello di acquistare un antifurto che sia costantemente collegato con una Centrale Operativa.

Infatti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in caso di intrusioni indesiderate, esso consentirebbe di verificare che cosa sta realmente accadendo in casa inviando, in caso di pericolo, un segnale alle Forze dell’Ordine e alle Guardie Giurate in maniera immediata.

In questi casi, infatti, l’intervento delle stesse avverrebbe anche senza la presenza del proprietario dell’abitazione, il quale avrebbe, dunque, una certa tranquillità nell’assentarsi senza preoccuparsi di incorrere in brutte sorprese.

Le diverse tipologie di antifurto

Sul mercato, esistono molteplici tipologie di antifurto tutte differenti tra di loro.

Ogni modello è caratterizzato da pro e contro da considerare sempre in base alle proprie esigenze.

Innanzitutto, è bene sottolineare che, anche se non sono da prediligere quelli economici, non sempre un prezzo alto è sinonimo di una qualità eccellente.

Per questi motivi, occorre, quando si decide di acquistare un antifurto, concentrare la propria attenzione sulle performance degli articoli in vendita e optare per l’acquisto di quello che, a parità di funzioni, è venduto al prezzo più basso.

Fondamentalmente, le principali tipologie di antifurto possono raggrupparsi in 3 categorie, cioè:

– l’antifurto classico con fili, ovvero quello il cui funzionamento avviene via cavo. Il suo costo risulta essere inferiore rispetto a quello degli altri tipi e per la sua installazione c’è sempre il bisogno di ricorrere ad un tecnico professionista;

– l’antifurto casa wireless, cioè quello che, invece, funziona senza fili. Il montaggio non è complicato, ma è necessario ricordare di preferire sempre quelli che presentano un sistema anti jamming al fine di non rischiare che il segnale venga disturbato o si disperda del tutto.

Inoltre, anche i modelli a doppia frequenza appaiono molto utili poichè garantiscono il funzionamento dell’apparecchio anche in caso di black out;

– l’antifurto con fili GSM, il quale, appunto, ha bisogno di una copertura GSM e che resiste anche a condizioni climatiche avverse, avvertendo le Forze del’Ordine in caso di manipolazione.

Infine, si ricorda che un antifurto può essere anche misto, cioè essere caratterizzato da un impianto di centralina a filo e sensori dalla tecnologia wireless presente all’esterno.