Oggetto di design dal carattere incisivo ed accattivante, lo sgabello è un elemento d’arredo la cui scelta può influire positivamente o negativamente, sia sull’aspetto degli interni e degli spazi abitativi, che sulla comodità, ma anche sulla funzionalità per cui sono stati progettati.
In commercio esistono vari modelli di sgabelli, alcuni mirano più all’estetica, altri più alla loro fruizione, che cambia a seconda delle occasioni e delle esigenze.

Lo sgabello e la convivialità a portata di “casa”

Lo sgabello è una soluzione d’arredo che ha prepotentemente conquistato le abitazioni di tutto il mondo, ma ciò è accaduto negli ultimi decenni. Precedentemente, erano presenti in ambienti pubblici, come bar o uffici, mentre adesso sono utilizzati spesso per completare l’arredamento del living o degli open space con cucina, negli spazi abitativi di progettazione contemporanea; ciò accade perché la volontà è quella di “portare” in casa propria l’aspetto sociale che prima era disponibile solo all’esterno delle mura domestiche. Aggregazione è la parola d’ordine; in poche parole la volontà è quella di sentirsi a casa come se si è al pub in compagnia di amici e persone care. Infatti, il suo uso come arredo, lo vede nelle moderne penisole ed isole delle cucine, ma anche in grandi ambienti, dove è possibile creare un piccolo angolo bar; questa seduta, permette di muoversi molto più liberamente e di interagire con gli altri in modo versatile e dinamico.

Nello studio o in ufficio, perché no!

Sicuramente si sposa meglio per arredare le moderne cucine, ma lo sgabello trova un largo utilizzo anche per adempiere a funzioni prima non colmate da altri oggetti di design e di arredo.
Perché dover preferire uno sgabello ad una classica sedia, magari comoda ed ergonomica? La risposta sta nel tipo di arredi e lavori che si svolgono nel proprio studio; infatti, il suo ingombro è minimo, inoltre, può agevolare l’utilizzo di piani da lavoro molto alti o piani da disegno, con la possibilità di muoversi e lavorare con estrema facilità. A riguardo, esistono in commercio sgabelli alti anche più di 78cm.

Estetica o funzionalità? Magari entrambe.

Del resto Aristotele diceva: “In media stat virtus”, una saggia verità!
Dal punto di vista del design che caratterizza lo sgabello, va prestata particolare attenzione sulla scelta della forma, dei colori e dei materiali che lo costituiscono. Ma ciò non deve assolutamente far perdere di importanza la sua funzionalità. Rispetto alle proprie esigenze lo sgabello deve essere in grado di rispondere in maniera opportuna allo svolgimento della sua funzione, dando una sensazione di comodità fisica, e non mancando in aspetti importanti come la sicurezza.

Come scegliere lo sgabello adatto alle proprie esigenze?

Sono diversi i fattori da prendere in considerazione prima di scegliere gli sgabelli che arrederanno la propria casa. In particolare:

  • Il design, la forma, il colore ed il materiale. Lo stile generale dello sgabello deve essere attinente a quello degli arredi presenti nello stesso ambiente. Si può giocare sui colori, spezzando la monotonia, o su forme che rompono il silenzio degli altri componenti d’arredo, ma se si esagera si rischia di avere uno spazio ridondante e pesante. Sul mercato si trovano sgabelli di svariati materiali, forme e dimensioni. Gli sgabelli in ferro con forme geometricamente squadrate, si legano con ambienti minimal; diversamente quelli in legno, un materiale visivamente più “caldo”, si sposano più per ambienti classici o barocchi.
  • L’altezza della seduta. Bisogna trovare il giusto abbinamento tra sgabello e tavolo, in modo tale da avere tra il piano della seduta dello sgabello e la superficie del tavolo circa 30 cm di differenza. Questa dimensione è ottimale per appoggiarsi bene e per muoversi agevolmente. Bisogna porre particolare attenzione all’altezza del tavolo e allo spessore della superficie del tavolo; una misura che va dai 24 cm ai 36 cm dà la possibilità di poter inserire lo sgabello sotto la penisola o sotto il tavolo e avere una seduta non troppo bassa rispetto a quest’ultimo. In generale è necessario calcolare bene tutte le misure degli arredi scelti e confrontarsi con un professionista.
  • Il comfort. Essenziale per la funzione che deve svolgere questo elegante componente d’arredo. Per quanto la comodità sia soggettiva e vari da persona a persona, per offrire un comfort adeguato alla maggior parte della gente bisogna scegliere uno sgabello con altezza regolabile ed una seduta morbida ed ergonomica. Certo, sicuramente lo sgabello non viene utilizzato per molto tempo, come la sedia dell’ufficio, quindi se si vuole “peccare” d’estetica a discapito di un po’ di comodità, si è giustificati. Ma se, diversamente, si cerca il massimo comfort, bisogna puntare su sgabelli con schienale, braccioli ed il poggiapiedi, necessario per far riposare le gambe
  • La sicurezza è però un aspetto su cui si deve essere intransigenti. Gli sgabelli possono essere utilizzati da bimbi e anziani; bisogna porre attenzione a quest’aspetto perché è facile trovare sul mercato prodotti scadenti. La scelta deve sempre ricadere su sgabelli che abbiano una buona stabilità, come quelli a quattro gambe o quelli con una singola gamba centrale ma una base pesante che permette allo sgabello di non ribaltarsi facilmente.</li>