Per gli appassionati dell’arredo, fa sempre piacere conoscere in anticipo le nuove tendenze del design di interni ed esterni.

Sapere come poter arredare gli ambienti, rispettando la moda del momento o che è prossima a venire, diventa utile per chi deve ristrutturare la sua casa, per gli architetti, addetti ai lavori, fashion blogger, professionisti del settore o per i curiosi.

É certo che ogni anno si elaborano nuove maniere per allestire gli ambienti, usando colori, mobili, accessori d’arredo, lampade straordinariamente diversificate, tendaggi ed oggetti particolari ed oggi, in particolar modo si darà attenzione al 2020, da poter considerare come il periodo di trionfo del passato, della natura e di sensazioni vivaci.

Tinteggiatura pareti nel 2020

Per il 2020 si prevede l’impiego di materiali e pose particolari sulle pareti per creare superfici 3d, possibilmente ondulate, con effetto materico.

Si realizzebbero tinteggiature come se si volesse tornare alla tendenza dei primi anni Cinquanta del Novecento che, comune a diverse correnti artistiche, come la pittura informale, astratta, pop e figurativa, nell’ambito dell’esperienze surrealiste e dadaiste, usava tinte tradizionali e diversi materiali, quali sostanze plastiche, carte stratificate ed incollate, tele di sacco, spessori di colori, impasti gessosi ed altro. Questi elementi, messi assieme tra loro, conferiranno alla loro corporeità un ruolo attivo e autonomo, contribuendo, così a cambiare profondamente la concezione tradizionale della parete tinteggiata.

É bene sapere che l’anno in questione boccia in tutte le stanze, tranne in bagno, il colore bianco sia sulle pareti che in tutto ciò che occorre collocare per allestire perfettamente gli scenari interni ed esterni della casa ed approva pienamente il gioco di tinte vivaci proprio per creare spazi di ugual natura e dunque allegri e pieni di vita.

Cosa prevede per i pavimenti il 2020?

Il 2020, per i pavimenti prevede il ritorno della moquette, protagonista soprattutto negli interior design del passato.

Sarebbe come se si volesse ricercare nel proprio habitat il confort assoluto, visto che il materiale di fibra sintetica o naturale che fabbrica industrialmente tessuti per la pavimentazione di ambienti interni l’andrebbe, di sicuro, a creare.

In alternativa alla moquette si possono usare tanti tappeti, nello stesso ambiente, proprio per dar vita a ciò che si è scritto in merito alla stoffa per rivestire i pavimenti e bisogna sceglierli, rispettando il buon gusto e la perfetta sintonia tra loro, visto che devono essere collocati quasi l’uno vicino all’altro.

Quale sarà il trend dei mobili e dell’oggettistica per il 2020?

Come ben si è capito, per quel che finora si è scritto, l’interior ed esterior design 2020, ricorda tanto il trend del passato ed organizza, oltre a ciò che si è delineato nei precedenti punti, mobili, tende ed oggettistica varia mettendo sempre in evidenza la necessità di ritornare alla tendenza di un tempo.Hanno molta importanza i mobili per l’anno 2020, considerando che alcuni di questi devono essere alti fino al soffitto, come le pareti attrezzate e le librerie, la cui funzione è, non solo quella d’arredare e di contenere i libri e quant’altro si voglia ma, divisoria, soprattutto se si sta progettando l’allestimento di un grande ambiente come l’open space.

Le forme di ogni pezzo d’arredo devono ricordare il minimalismo che racchiude linee semplici, con elementi sospesi in modo da rendere sfarzosa l’abitazione. Per la realizzazione dell’arredamento si mescolano, in maniera sorprendente e fantasiosa, mobili, oggettistica ed accessori d’arredo ideati con materiali diversi, come il legno, metallo, pelle e vetro, tenendo conto che queste materie prime possono far parte, tutti assieme e senza alcun problema, dello stesso mobile o di quant’ant’altro si deve inserire nella stanza.

L’anno 2020 vuole ideare contesti particolari, caratterizzati dal contrasto tra l’effetto naturale e quello lussuoso.

L’oggettistica dev’essere costruita, possibilmente artigianalmente, con materiali naturali, rispettando linee semplici, finiture dall’effetto raffinato in rame, oro, bronzo e metallo, forme arrotondate con assenza di tagli vivi e spigoli netti, colori caldi e tonalità scure, come le diverse varietà di verde, rosso e blu profondo.

In tal modo si andranno a vedere nel 2020 elementi di ogni genere sempre più vistosi, coloratissimi e di forte carattere che mettono in rilievo i metalli che in quest’anno avranno un ruolo attivo nella decorazione, impiegando notevolmente il ferro verniciato che verrà rivisto in chiave moderna, evidenziando lo stile industrial.

Nell’interior design del 2020 saranno protagonisti tanti pezzi d’arredo come la poltrona che, con le sue forme originali ed uniche, nei colori e materiali inaspettati, si potrà inserire vicino ad un divano o altrove, considerando che può pure stare da sola e cambiare in tutti i casi sostanzialmente l’aspetto della stanza in cui si posiziona, regalandole grande personalità. Nell’anno in questione la zona giorno verrà organizzata come si faceva in passato, vale a dire con molti elementi decorativi, come i pouf, considerati componenti versatili, facilmente collocabili nell’arredamento, dato che ingombrano poco, sono graziosi, colorati ed hanno tante funzioni. Difatti, trovandoli in varie dimensioni e forme, come cubiche, quadrate o rotonde, con tinte forti e fantasie geometriche, si possono utilizzare per sedersi, appoggiare i piedi, o quel che si vuole e completare l’ambiente in cui si posizionano, rendendolo piacevolmente decorato ed accogliente.

L’interior design 2020 prevede pure la presenza di più tavolini di diverse altezze, dimensioni, colorazioni e forme, da poter collocare, tutti assieme in un’unica stanza senza alcun criterio, in modo da creare scenari grandiosi ed inaspettati.

Per rispettare il trend dell’anno in questione devono avere ripiani in pietra, legno o marmo ed essere circolari, rettangolari o quadrati ma con angoli arrotondati.