Da quando c’è vita l’uomo è affascinato dall’ignoto e rimane a guardare il cielo stellato nelle notti serene immaginando chissà cosa del suo futuro, quasi cercando di carpire il mistero in quelle stelle luminose e in quella luna che da lassù sorride alla terra.
Ma l’ignoto è mistero e nessuno può svelare verità nascoste oltre la coltre di quel buio.
Si dice che il nostro futuro sia già segnato e allora anche se venissimo a conoscenza del nostro destino, potremmo mai cambiare gli eventi?
Sicuramente no, ma possiamo pur sempre aiutare il destino e aiutare noi stessi che abbiamo libero arbitrio della nostra esistenza.
L’uomo è una ‘macchina’ speciale, è un essere che può riuscire con la forza di volontà a darsi forza e a eliminare negatività su eventi in corso in modo da poterli per lo meno arginare se non deviarli.

Ma si può prevedere il futuro’ E quelli che ci riescono come fanno?

Ebbene sì, il futuro si può prevedere e ci hanno provato maghi e sacerdoti dell’antico oriente e dell’occidente attraverso tavolette d’argilla, attraverso visioni ed interpretazioni di figure che si formavano in miscugli di acqua ed olio, attraverso gli eventi atmosferici, il semplice volo degli uccelli e con la lettura delle carte.
Questa tipologia di interpretazione antica è rimasta immutata nel tempo e ancora oggi c’è chi tenta di prevedere il futuro e molte volte ci riesce.
Non a tutti è concesso prevedere gli avvenimenti e sono pochi gli ‘eletti’ che hanno questa virtù importante per se stessi e per gli altri.
Oggi non c’è più l’inquisizione che perseguitava e scomunicava gli indovini e i maghi e l’evolversi delle pratiche occulte ha portato a risoluzioni moderne e all’avanguardia.
La cartomanzia è la classica prova del nove, quella che accerta con sicurezza che prevedere un futuro prossimo non è impossibile e lo si può fare soltanto con l’utilizzo di tarocchi, sibille o semplici carte da gioco e, naturalmente, una buona dose di sensitività.
Se non si è sensitivi è inutile fare della cartomanzia perché si perde solo tempo prezioso e si rischia di dare risposte non veritiere a chi vuole un consulto.

Da sempre, le carte sono state il mezzo con cui venire a conoscenza di almeno sei mesi del prossimo cammino di vita.
Le metodiche celtiche, quelle a croce semplice, le gitane e tantissime altre, sono le tipologie di posizionamento delle carte durante il consulto.
Ma come avviene il consulto e soprattutto, cosa succede nell’intimo della persona che interpreta le carte?
La domanda è molto seria ed esige una spiegazione esaustiva.
Il cartomante ad ogni consulto sprigiona energia positiva che viene elargita al consultante privandolo di parte delle negatività che ha accumulato durante il percorso di vita che ha fatto.
E’ un dato di fatto e non una comune diceria!