Combattere il Reflusso Gastroesofageo?

E’ possibile combattere il reflusso gastroesofageo? Si tratta di un disturbo davvero molto diffuso specialmente negli adulfi e provoca solitamente acidità, rigurgito e/o bruciore di stomaco.

Sappiamo bene che la causa scatenande è la risalita del contenuto gastrico lungo l’esofago (e solitamente tutto comincia con l’eruttazione), quando l’intensità della risalita è molto frequente, allora si parla di malattia da reflusso gastroesofageo.

La prima cosa che viene proposta a chi soffre di questo disturbo è quella di cambiare il regime alimentare, al fine di prevenire il reflusso, e poi si consiglia sempre di mangiare lentamente (ricordi quando ti dicevano che la prima digestione avviene in bocca grazie alla saliva?), ma in pochi riescono a mettere in pratica questi consigli, cambiare certe abitudini è davvero molto complicato…

In realtà però esiste un interessante manuale scritto da un medico nutrizionista probabilmente americano, Jeff Martin, ne abbiamo sentito parlare per la prima volta in un articolo su metodiperdimagrire.it nell’articolo http://www.metodiperdimagrire.it/mai-piu-reflusso-acido-jeff-martin/.

In questo articolo viene spiegato come il Dr. Martin abbia avuto anche lui per lungo tempo problemi di reflusso, fino a quando non è riuscito a trovare la soluzione ai suoi problemi ed ha deciso così di aiutare tutte le persone che soffrono di questo disturbo con un ebook che spiega come veramente si può risolvere questo fastidioso problema.

Esistono varie terapie che solitamente vengono proposte per risolvere questo problema, ma queste terapie solitamente cercano di limitare e/o combattere i danni provocati dal reflusso. Fra i farmaci più utilizzati, ad esempio, troviamo una serie di farmaci che aiutano a ridurre l’acidità del contenuto gastrico o quelli che creano un “gel” all’interno dello stomaco, per ridurre il reflusso.

Nel caso di pazienti o soggetti in sovrappeso o in caso di persone obese viene poi sempre consigliato di cercare di ridurre il peso corporeo aiutandosi anche con l’attività fisica, e possibilmente evitare il fumo e le bevande gasate o alcoliche.

Esiste poi anche la terapia chirurgica, nota come laparoscopia, oppure altre soluzioni endoscopiche che cercano di correggere l’incontinenza cardiale.

Secondo me la prima cosa che si potrebbe provare è sicuramente il sistema del Dr. Martin dal nome “Mai più reflusso acido”.