L’implantologia a carico immediato

L’implantologia a carico immediato è una moderna tecnica odontoiatrica che serve per reimpiantare gli elementi dentari persi in modo veloce e con un risultato davvero strabiliante.
Chi ha perso i denti sa quali sono i disagi a cui si va incontro per l’aspetto estetico, la difficoltà di masticare, i problemi digestivi e la progressiva diminuzione della quantità di osso dei mascellari nonché il dover portare una protesi mobile.
L’implantologia a carico immediato è quindi un modo per recuperare la funzionalità masticatoria, ma anche per ottenere un restauro estetico anche nel caso di mancanza totale di denti.

L’ intervento di implantologia a carico immediato
Prima di procedere con un intervento di implantologia a carico immediato si eseguono i dovuti controlli sul paziente per conoscere il suo stato generale di salute e per verificare che ci sia una quantità di osso sufficiente che possa sopportare l’inserimento degli impianti e le sollecitazioni durante la masticazione. Tutto questo è possibile attraverso la diagnostica per immagini che, in seguito, vengono caricate su un software che programmerà con dovizia di particolari lo svolgimento dell’intervento.
La chirurgia computer guidata nell’implantologia a carico immediato è fondamentale per la precisione con cui vengono posizionati i perni e per il risultato estetico, che è del tutto simile a quello reale e che, in tal modo, il dentista riesce ad ammirare in anteprima.
Il paziente viene leggermente sedato e può anche interagire con il dentista durante l’intervento, la cui durata è al massimo di un paio d’ore nei casi più complessi.
I perni o impianti vengono inseriti “avvitandoli” all’osso, dopo aver praticato una piccola apertura o sfruttando l’eventuale alveolo lasciato da un dente deciduo (perso da poco).
Il paziente in questa fase non sente alcun dolore non solo per la sedazione, ma anche perché l’osso non è provvisto di terminazioni nervose, che invece interessano soltanto i tessuti molli (le gengive).
La definizione di “carico immediato” indica che, a differenza del passato, il paziente potrà avere fin da subito una protesi fissa provvisoria, senza attendere qualche mese per il completamento del cosiddetto processo di “osteointegrazione”, cioè della cementazione degli impianti nel parodonto in modo che diventino una struttura compatta. La protesi fissa provvisoria sarà da subito funzionante e utile alla masticazione e di solito viene posizionata entro un’ora dall’inizio dell’intervento.
Trascorsi circa sei mesi infatti, il paziente potrà tornare in studio perché venga posizionata la protesi fissa definitiva.

I materiali usati nell’implantologia a carico immediato
Il successo dell’implantologia a carico immediato non è dovuto soltanto alla velocità dell’intervento stesso, ma anche alla durata nel tempo delle protesi e della dentiera, che sono composti da materiali estremamente pregiati e robusti.
I perni sono composti da titanio, un materiale altamente biocompatibile che allontana il pericolo di infezioni, mentre le corone sono un composto di ceramica e zirconio, che conferiscono un effetto estetico naturale ed estremamente fine.