Il diffusore di essenze a bastoncino è più naturale rispetto a quelli elettrici o ad ultrasuoni ed è inoltre senza dubbio molto semplice da usare. Tuttavia ci sono delle accortezze che permettono di evitare errori e far durare la fragranza più a lungo. Chi usa questo diffusore di essenze per la prima volta ad esempio può sbagliare il numero di bastoncini da usare o la frequenza di cambio degli stessi. In linea di massima non esistono regole precise. Tuttavia la resa ottimale mediamente si ha con 6 bastoncini. Usarne di più pensando di far diffondere il profumo maggiormente è un errore e può rivelarsi controproducente. Il rischio infatti è che la profumazione dell’olio essenziale venga assorbita eccessivamente. Anche quando nella confezione di questo kit di diffusore per aromi s trovano più bastoncini, si consiglia di usarne solo sei alla volta e tenere da parte di riserva gli altri.

La durata di queste essenze non è standard: molto dipende in primo luogo dalla qualità dell’olio naturale scelto. I migliori generalmente durano un mese per ogni 100 ml di liquido. Chi usa questi diffusori di essenze inoltre deve essere costante nella gestione dei bastoncini: il consiglio è di girare i bastoncini la prima volta dopo un giorno ed in seguito almeno due volte alla settimana. Molto dipende poi dall’intensità di profumazione che si preferisce avere perché ogni volta che si girano i bastoncini, il profumo appare più forte e percettibile. A fragranza finita non è necessario ricomprare tutto il kit del diffusore: online si trovano anche flaconcini con il ricambio delle essenze. La scelta di profumazioni è veramente ampia quindi ogni volta è come avere un profumatore per ambienti diverso. Se cambiate olio essenziale usando lo stesso diffusore però lavate bene la bottiglia e assicuratevi che sia ben asciutta. Per una resa ottimale conviene inoltre usare anche dei bastoncini nuovi perché le fragranze, avendo una consistenza oleosa, con il tempo tendono ad ostruire i forellini dei bastoncini.