Feng shui in cinese significa “vento e acqua”. Si tratta di un’antica disciplina cinese che rappresentata un insieme di pratiche di lettura e di interpretazione del paesaggio, delle forme delle costruzioni e degli spazi interni delle abitazioni e degli edifici, e che ha il fine di evitare gli influssi negativi di diversa natura.

La pratica del feng shui è una tradizione antica di oltre 50000 anni di origine cinese e tibetana. Questa tradizione è ancora molto viva in Cina a tal punto che quando si effettua l’acquisto di un terreno o di uno stabile, il primo esperto a essere intervistato è un maestro di feng shui. Le sue opinioni condizionano il mercato immobiliare!

La relazione casa-uomo identifica l’aspetto vibratorio delle strutture energetiche in cui sono identificabili campi di energia che hanno la caratteristica di costituire uno schema dentro cui scorre un’energia vitale collegata a tutte le forme di vita, umana, vegetale, animale e non solo.

Prendiamo come esempio la camera da letto: il luogo migliore per la camera da letto si trova il più lontano possibile dall’ingresso principale e dalla strada, magari davanti a un tranquillo paesaggio naturale. Il feng shui attribuisce molta importanza alla disposizione della camera da letto. Il letto dovrebbe essere collocato trasversalmente, con la testata orientata ad est.

Vediamo i colori:

  • Il verde è il colore delle piante e della natura, simboleggia la crescita e lo studio
  • Il rosso rappresenta la vita animale e l’apprendimento; è di buon auspicio specialmente unito al nero
  • Il giallo è in relazione alla vita sul pianeta e rappresenta la longevità e il buon umore
  • Il bianco è il colore legato al denaro ed è usato nei luoghi pubblici per richiamare la buona fortuna
  • Il nero è in relazione al riposo e alla decantazione

In fondo l’architettura occidentale e quella orientale hanno un medesimo concetto di base: il raggiungimento di un equilibrio. Tuttavia, mentre l’architettura occidentale lo raggiunge attraverso l’uso del calcolo simmetrico, quella orientale lo persegue attraverso il dinamismo: uno yin non è mai uguale a uno yang, sono sempre in relazione mutevole, ora domina uno ora l’altro, il compito è equilibrare queste due forze.