Dormire bene è un aspetto fondamentale della nostra vita. Se non possiamo concederci il giusto riposo, infatti, diventiamo irritabili e maldestri. Tuttavia, ci sono moltissime persone che lamentano di soffrire di problemi legati all’insonnia. Certamente, questi possono essere risolti con l’aiuto di un bravo medico e, se possibile, con il ricovero in una delle cliniche dedicate al sonno, che sono molto presenti sul territorio italiano. Comunque, non è possibile negare che anche l’ambiente esterno svolge un ruolo importante nell’aiutarci o meno a dormire. Per esempio, molti studi hanno dimostrato come l’arredamento della nostra camera da letto influisca sulla qualità del nostro riposo. In questo articolo, quindi, vedremo come arredare una camera da letto per dormire bene.

Come arredare una camera per dormire: alcuni trucchi

L’insonnia è una nemica silenziosa che nessuno di noi vorrebbe mai trovarsi a combattere. I suoi effetti sono infatti devastanti sulla nostra vita quotidiana e si riflettono in modo inevitabile sul nostro comportamento, facendoci fare spesso brutte figure dopo una notte passata svegli. Senza volerci assolutamente sostituire ad un parere medico, ci è possibile affermare che l’arredo della nostra stanza da letto può significativamente modificare il nostro sonno. In particolare, se realizzato secondo i trucchi che ora andremo ed elencare, questo potrebbe perfino aiutarci a dormire.

In primo luogo, se vogliamo sapere come arredare una camera per dormire bene, dobbiamo fare attenzione alla scelta dei colori. Colori molto caldi sono noti per mantenere l’organismo in uno stato di attività perenne, che non favorisce affatto il sonno. Meglio preferire le tonalità pastello e fredde, come il verde, l’azzurro, il grigio. Queste rallentano il battito cardiaco e rilassano il corpo.
In aggiunta. è sempre molto importante selezionare con cura i materiali con cui dovrebbe essere fatta la nostra camera. Quelli più naturali e meno lavorati sono perfetti per ristorarci e tranquillizzarci prima di un buon sonno. Dunque, sarebbero da preferire quelli come il legno, il bambù o il laminato per il pavimento. Lo stesso discorso vale per i tessuti delle coperte e lenzuola: più sono naturali, più ristorano il nostro organismo e ci permettono di calmarci.

Inoltre, anche la posizione che assumono i mobili all’interno della camera da letto ha una sua importanza. Per esempio, il letto dovrebbe essere l’elemento principale della nostra stanza. Non dovrebbero esserci molte distrazioni né particolari troppo divertenti che catturano l’attenzione e impediscono il sonno. Se il letto ì davvero l’elemento cardine, allora anche la nostra mente si concentrerà di più sul dormire. Per fare in modo che il letto abbia tutta l’importanza che merita, dovrebbe essere la prima cosa visibile quando si entra in camera.

Come preparare il letto per un buon sonno

Abbiamo già spiegato come arredare una camera per dormire bene, ma non possiamo scordare che la preparazione del letto ha un ruolo fondamentale. Per esempio, sappiamo che i migliori materassi sono quelli a molle insacchettate, ergonomici e traspiranti. Inoltre, è ormai noto a tutti che il cuscino perfetto per un buon sonno è in lattine naturale, traspirante anch’esso e alto circa 12 centimetri. Per quanto riguarda le lenzuola, valgono le raccomandazioni già fatte sul colore e il materiale di fattura. Per non sbagliare comunque si può optare per un cotone naturale. Un bel piumino o una trapunta completano il tutto. Meglio però se il piumino è al 100% di piume d’oca.

Oltre a tutti questi consigli, sarebbe opportuno controllare che la nostra camera da letto abbia un aspetto piacevole per gli occhi. Per questo, è sempre meglio scegliere uno stile e mantenerlo nell’arredo completo. In particolare, lo stile che oggi va per la maggiore è quello shabby chic. Potete scoprire come arredare una camera da letto con questo stile leggendo il nostro articolo dedicato.