L’alluce valgo è una condizione che ha un fattore ereditario ed è spesso familiare: di solito fa la sua comparsa in quei pazienti con eccessiva pronazione del piede, e/o che usano calzature troppo strette. L’alluce valgo può verificarsi con l’allargamento dell’avampiede sul cuscinetto, con conseguente maggiore lassità dei legamenti dell’avampiede stesso, in particolare della prima e della quinta testa metatarsale. Con questa posizione alterata, e con la pronazione e/o la compressione da parte delle calzature, il piede può sviluppare un callo, una esostosi e un ispessimento della borsa (tutti e tre formano una borsite) sulla parte laterale della prima testa metatarsale. Il trattamento è diretto alla pronazione controllata del piede, attraverso un tutore, ovvero una calzatura ortottica e di controllo del movimento con un’adeguata larghezza dell’avampiede.

Il tutore è un dispositivo medico progettato su misura da un podologo specializzato, il cui scopo principale è quello di cambiare il rapporto tra il piede ed il suolo, agendo sulle strutture osteoarticolari. In questo modo, è possibile curare e riabilitare le condizioni patologiche del piede.
Un tutore su misura ristabilisce la corretta pressione nelle aree sovraccariche, correggendo la conformazione biomeccanica della struttura del piede e consentendo di ridurre l’attrito, lo sfregamento e la pressione tra le dita dei piedi e anche tra le dita e le calzature, che sono la causa di varie podopatie (malattie del piede) che hanno un impatto negativo anche sulla corretta postura.

Tipi di podopatie

Esempi di podopatie sono:

  • calli interdigitali;
  • punta a martello;
  • unghie ad artiglio;
  • vari calli in diverse zone del piede.

Se non adeguatamente trattate, queste condizioni possono peggiorare e portare alla formazione di ulcere. Diversi tipi di tutori sono utilizzati per trattare le specifiche patologie del piede, che in alcuni casi possono persino prevenire l’insorgenza e il progressivo peggioramento della patologia.

Tipi di tutori

I tutori in silicone vengono utilizzati durante il giorno con scarpe normali, sono progettati per le dita dei piedi e per l’avampiede e possono essere combinati con ortesi plantari, se necessario. Esistono tre tipi principali di ortosi di tutori:

  1. quelli protettivi, che vengono usati per isolare un’area del piede particolarmente sensibile, ferita, dolorosa o dove ci sono i cheratomi. Un caso trattato con un tutore protettivo è il callo in conflitto sul lato esterno del quinto dito del piede e callo sull’articolazione interfalangea del quarto dito;
  2. quelli correttivi, il cui scopo è quello di correggere malformazioni, deformità (che possono essere ridotte) e/o difetti posturali del piede. Un caso trattato con un’ortesi correttiva è l’alluce valgo con rigidità della prima articolazione metatarso-falangea;
  3. tutori di ricambio, i quali sono progettati per sostituire una parte del piede dove ad esempio sono state amputate le dita dei piedi.
    Un caso molto frequente trattato con un’ortesi sostitutiva è quando l’alluce viene amputato.

Considerando la qualità e il tipo di tutore da realizzare, sono disponibili vari tipi di materiali e combinazioni di siliconi a durezza differenziale.
E’ possibile trovare informazioni più dettagliate consultando il sito web www.sanort.com, dove si possono anche acquistare questi ed altri apparecchi.