Quando si parla di tende da esterno, si fa riferimento nella maggior parte dei casi a delle tende che vengono installate o sul terrazzo oppure in giardino. Spesso e volentieri vengono ribattezzate tende da sole e sul mercato ce ne sono veramente tantissimi modelli.

Le due categorie di tende da esterno principali sono quelle manuali oppure motorizzate. Lo scopo che assolvono è molto importante soprattutto durante la stagione estiva, quando offrono riparo rispetto al caldo e alle alte temperature, formando una preziosa zona d’ombra. Al tempo stesso, però, permettono di creare un luogo con maggiore privacy, limitando al massimo gli sguardi indiscreti.

A cosa servono le tende da esterno

Le tende da esterno offrono la possibilità di ottenere maggiore spazio verso l’esterno, evitando anche che la casa possa riscaldarsi troppo, proteggendo sia le porte che le finestre sopra cui vengono montate. Queste tende, quindi, devono essere non solo comode da usare, ma anche interessanti dal punto di vista estetico: inoltre, è importante che abbiano una tela impermeabile, in maniera tale da sopportare senza problemi le giornate di pioggia intensa.

Le dimensioni corrette

L’obiettivo di qualsiasi tenda da esterno è quella di protezione rispetto ai raggi solari. Quindi, per fare in modo che sia il più efficace ed efficiente possibile, è importante prendere con cura le misure della superficie che si ha intenzione di coprire. La misurazione è molto facile, dal momento che ogni tenda da sole deve essere in grado di coprire una superficie che vada al di là delle aperture. In commercio, ci sono diversi modelli con una larghezza di default pari a 3 metri.

Dal momento che l’esposizione al sole varia durante la giornata, è importante prevede la copertura di ogni angolo: sul web si possono ottenere tante informazioni utili, oppure in caso di numerosi dubbi, si può fare riferimento a personale di imprese specializzate, come ad esempio Tendaflex. In ogni caso, va valutata in primo luogo l’altezza a cui installare la tenda, il suo limite in larghezza (inclusa anche la scatola con il rinvio), la profondità e la zona che devono essere coperte. Infine, attenzione anche ad altri fattori, come l’altezza che intercorre tra la porta e il soffitto, oppure quella al di sotto dell’architrave.

Le tipologie di tende da esterno presenti in commercio

Un altro aspetto da valutare è ovviamente la tela, sia dal punto di vista qualitativo che funzionale. Le tende, infatti, devono essere in grado di resistere ai raggi solari e al calore. In commercio ci sono essenzialmente tre tipologie di tele: quella in poliestere, quella acrilica e quella microforata. Nel primo caso, la sensibilità rispetto ai raggi UV è troppo alta e non riesce a garantire, quindi, una durata affidabile.

Si sceglie questa tela quando la tenda da esterno viene utilizzata veramente in poche occasioni e non si vuole spendere tanto. La tela acrilica, invece, presenta un alto livello di resistenza rispetto ai raggi del sole e anche rispetto all’acqua, garantendo chiaramente una durata molto più elevata. Il difetto è rappresentato dal grado di aerazione, che sotto la tenda è piuttosto basso. Infine, la versione microforata è il modello più diffuso, visto che resiste a sole, calore e pioggia senza problemi, non si strappa ed ha un alto grado di aerazione.