Le porte interne, anche se spesso sottovalutate, possono essere un elemento di design della propria abitazione. Esse, infatti, cambiano davvero il look della stanza. Occorre quindi scegliere la soluzione più in linea con l’arredo presente e non orientarsi semplicemente verso la tipologia di porta più economica.

Una delle tendenze è la porta che non si vede, scelta in un’ottica di funzionalità, praticità, oltre che di estetica. Scegliendo una soluzione che nasconda la porta si riesce a lasciare in purezza il senso estetico dato dall’insieme dell’arredamento. Ma come si ottiene l’effetto “vedo non vedo”?  Si può optare per due tipologie di porte: le porte a specchio e le porte a filo muro.

Le porte a specchio

Una porta a specchio può essere una soluzione davvero interessante per coniugare l’utilità di posizionare uno specchio a figura intera e al contempo arredare la propria casa nascondendo la porta. In commercio si trovano diversi modelli di porte dotate di specchio, sia a scorrimento che a battente, con cornice e senza cornice. È possibile anche far realizzare su misura la porta a specchio in modo da riciclare una vecchia porta con un elemento di design.

Per un arredamento moderno, una soluzione molto glamour consiste nell’applicazione di stampe direttamente sullo specchio, in modo da conferire un tocco assolutamente personale alla porta della propria abitazione. Solitamente si opta per figure monocromatiche e lineari, ma per le stanze dei bimbi è possibile anche applicare stampe colorate raffiguranti personaggi divertenti e protagonisti dei cartoon.

Le porte scorrevoli, invece, possono rappresentare un comodo espediente per ottimizzare gli spazi in una casa di piccole dimensioni. In questo modo è possibile recuperare gli spazi facendo scorrere la porta attraverso degli appositi binari. L’ingombro dell’apertura della porta, che va a finire nel suo vano apposito, si elimina, così come l’ingombro di uno specchio affisso alla parete. Bisogna stare però particolarmente attenti alla pulizia: è facile segnare gli specchi e lasciare l’impronta delle dita, ciò dovuto al movimento di apertura e scorrimento delle porte.

Porte a filo muro

Un’ulteriore opzione è la porta a filo muro, ovvero la porta integrata nella parete che sembra non esserci. Questa può essere un’alternativa alla classica porta per diverse motivazioni: in primis, in un ambiente piccolo e un po’ angusto, consente di rendere più spaziosa ed ariosa la stanza, oppure si può scegliere per decorare la parete utilizzando anche lo spazio riservato alla porta, o ancora per nascondere alcuni ambienti come gli scantinati e i ripostigli, o semplicemente per evitare di inserire un elemento che potrebbe contrastare con l’arredamento, in questo caso una porta più evidente.

In commercio si trovano porte a filo muro realizzate in diversi materiali, ma quelle più utilizzate sono quelle in materiale intonacabile, in modo da garantire l’assoluta scomparsa della porta se tinteggiata con la stessa vernice della parete o ricoperta da carta da parati. L’unico elemento che consente la visibilità della porta, in questo caso, è la maniglia, spesso molto minimal o personalizzabile anch’essa. Inoltre, alcune tipologie di porta a filo muro, possono essere sia spinte che tirate.