Shabby Chic: il design che fa tendenza

Il connubio perfetto tra il “vissuto” e il romantico, la semplicità e l’eleganza, il vintage e il country; tutto questo è Shabby chic, il design d’arredamento d’interni di tendenza.

Nato in Inghilterra negli anni ’80, questo stile sta spopolando tra giovani e meno giovani, tra gli amanti dell’arredamento classico e campestre: visita il sito tendenzeshabbychic.it per scoprire tutti i consigli per arredare perfettamente la tua casa in stile shabby.

Con lo Shabby chic design la casa è più accogliente

Lo Shabby chic prende ispirazione dalle case di campagna di una volta ma le arricchisce con quei dettagli che ne fanno uno stile raffinato e “sognante”.

Il termine “shabby chic”  significa trasandato elegante e indica qualcosa di consumato, usurato; questo design propone, quindi, arredi, mobili e accessori dall’aspetto invecchiato che, usurati naturalmente o artificiosamente, sprigionano il fascino delle cose che hanno un vissuto, una storia da raccontare.

L’ambiente arredato con questo stile è accogliente e rilassante. 

Il perché del successo dello Shabby chic

I tempi che stiamo vivendo stanno dettando nuovi ritmi alla società: dalla frenesia del nostro quotidiano, la pandemia ci ha catapultati in una nuova dimensione dove abbiamo scoperto o riscoperto il piacere dello stare in casa.

Dalla velocità siamo passati a una modalità slow, dalla praticità alla cura di uno stile.

Lo stile Shabby chic, che ha iniziato a spopolare già da qualche tempo, oggi a maggior ragione risulta tra i più gettonati, complice anche la possibilità di trasformare un vecchio oggetto, mobile, accessorio in qualcosa di nuovo senza buttarlo.

Una casa arredata con questo design è luminosa, calda, delicata e invita alla convivialità.

Le caratteristiche dello Shabby chic

I segni del tempo sui mobili, che creano un’atmosfera tipica delle campagne inglese, e i colori caratterizzano questo stile. Lo Shabby chic si distingue per le tonalità pastello degli interni.

I colori spaziano dal bianco al beige passando per il rosa e celeste, ma anche per il verde acqua, il giallo fieno, il color lavanda, carta da zucchero e il grigio chiaro

Mobili, divani e tessuti: quali scegliere per lo stile shabby

I mobili sono invecchiati ma non “trascurati”, infatti il “vissuto” è il loro punto di forza e talvolta i modelli sono trattati: sverniciati e cerati acquistano tutto un altro fascino.

I divani sono in tessuto a tinta unita, e anche qui vanno scelte tonalità chiare , o a fantasia: in questo caso vanno per la maggiore i rigati e i motivi floreali.

Se il cotone è il tessuto usato maggiormente in soggiorno e per i divani, in bagno, invece, va scelto il lino o la canapa per gli asciugamani.

Attenzione ai dettagli

Nello Shabby chic nulla è lasciato al caso; questo stile, a dispetto del nome, non ha nulla di trascurato o improvvisato.

La cura del dettaglio, infatti, ne fa design sobrio ed elegante; la scelta degli accessori, pertanto, richiede la stessa cura e attenzione riservata ai mobili.

Bene, quindi, tutto quello che è vintage compresi, cassapanche, appendiabiti e tappeti.

In fatto di accessori c’è davvero l’imbarazzo della scelta: al di là dei pezzi “classici” come quadri, orologi, specchi, mensole per libri, candele,  possono essere rispolverati pizzi, merletti, abat-jour con paralume in tessuto.

Gli errori da non fare

Se si sceglie di arredare la casa in stile Shabby chic occorre evitare le tinte scure, sia per mobili che per pareti, in favore di quelle tenui.

La casa Shabby chic è una casa da vivere e da raccontare, dove ogni oggetto ha una storia.

Vanno evitati quindi mobili laccati che richiamano alla modernità; attenzione quindi nella scelta dei modelli della cucina così come dei lampadari.

Per questi ultimi meglio preferire quelli a sospensione con più bracci in vetro o metallo, invece da scartare anche ogni richiamo allo stile minimal, freddo e lontano dai canoni dello Shabby chic.

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