Che bella quella carta da parati, la voglio nella stanza di casa mia! Frasi del genere si sentono spesso, ma non è sempre così facile e scontato inserire negli ambienti della propria casa carte da parati che si sposino con il resto dell’arredamaneto e siano in grado di dare un tocco di design ed eleganza in più all’ambiente.

La rinascita della carta da parati

La carta da parati sta vivendo una stagione di riscoperta incredibile, dopo decenni nel quale il suo utilizzo per rivestire le pareti delle stanze, aveva avuto un forte calo.

La sua ascesa invece adesso è inarrestabile ed è accompagnata da un estroso e nuovissimo fervore creativo dei designer che operano delle industrie di arredamento e di settore.

Oggi è facile perdersi in alternative variegate, dai mille colori giochi e forme; le sperimentazioni sono tante e per tutti i gusti ed ambienti domestici.

Il fascino che si subisce osservando queste nuove ed irresistibili creazioni, fa si che la voglia di arredare e rivestire, almeno piccole parti della propria casa, stia diventando sempre più forte per chi vuole dare un tocco di modernità, freschezza e sobrietà agli spazi della propria abitazione.

Ma quando e come usarla?

Come già accennato non è facile utilizzarla, ed è semplice sbagliare e rendere una stanza o una parete disconnesse dal contesto del design dell’interno.

Le carte da parati devono si creare una sorta di discontinuità, con uso estroso di forme e colori, ma rimanere legate ad alcuni elementi architettonici dell’arredamento, che richiamino un filo conduttore mai perso.

Qual’è il segreto per utilizzarla bene dunque? Non avere fretta; bisogna fare un passo alla volta, soprattutto, quando è la prima volta che si ha a che fare con la carta da parati.

Per portare a minimi termini il margine di errore, il consiglio è quello di applicare la carta da parati in un unica superficie o parete: per scegliere la parete bisogna privilegiare quelle che siano più distaccate e anonime, ma che abbiano una potenza visiva fondamentale e centrale all’interno dello spazio della stanza, poiché diventeranno un punto focale della creatività e del carattere dell’arredo.

Se si vuole dare più personalità e forza ad un open space, per esempio, la carta da parati ad impronta grafica o quella optical sono perfette per mantenere il giusto grado di luce all’interno e al tempo stesso creare un’energia e vitalità maggiore.

Come si mantiene la carta da parati e quali errori non commettere?

Tante persone quando si ritrovano a dover scegliere una carta da parati, si chiedono subito se questa durerà nel tempo e non si altereranno l’aspetto ed il colore. Nessun problema! Per ogni tipologia di carta da parati, i rivenditori devono obbligatoriamente fornire anche le specifiche tecniche e la guida per pulire eventuali macchie e polveri che si depositeranno sopra.

Tra gli errori più comuni che si possono commettere, bisogna prestare particolare attenzione al trattamento della superficie del muro sul quale la carta dovrà essere messa in opera, quindi applicata o stesa. Nel caso soprattutto di grandi pareti è necessario affiancarsi a dei professionisti che eviteranno spiacevoli sorprese o bolle che rovinerebbero l’estetica ed il risultato della carta stessa.

Carta da parati e bagno vanno d’accordo?

Immaginare la carta da parati sposarsi con un ambiente come il bagno sembra difficile, eppure, le ultime tecnologie ed innovazioni nel campo, sono in grado di rendere queste carte resistenti ad umidità e acqua. Oggi, infatti le carte da parati sono ampiamente utilizzate per rifinire una o più pareti del proprio bagno, e per non inciampare in un errore, bisogna sempre confrontare con dei render fotorealistici, la visione dei sanitari e dell’arredo scelto per il bagno, con il disegno, texture e colori della carta scelta.

Perché scegliere la carta da parati?

La carta da parati offre dunque una creatività eccezionale, e se non avete mai preso seriamente la possibilità di inserirla nel vostro ambiente domestico, semplicemente perché pensate che sia qualcosa più utilizzata per interni di lusso, eleganti e raffinati, oppure per le antiche case dei vostri bisnonni, vi sbagliate! Oggi sono utilizzate dagli spazi abitativi più piccoli, ai grandi open space moderni, fino ai monolocali, ed offrono un risultato unico, che da una nota di creatività, colore, freschezza e carattere in più alla vostra casa.