Se possedete una biblioteca e un giardino, avete tutto ciò che vi serve.
(Cicerone)

Il giardino è un rifugio, è il luogo dei sogni, è un angolo in cui ritagliarsi del tempo mentre fuori il mondo corre all’impazzata. Il giardino è il luogo dove far giocare i bambini, tra raggi di sole e profumi, ma è soprattutto il luogo dove coltivare la nostra felicità. Ma non tutte le case nascono già dotate di giardino, oppure quello che abbiamo non ci piace più e desideriamo riprogettarlo. Vediamo allora cosa si deve fare per progettare un giardino perfetto, organizzato, ordinato e piacevole.

Progettare un giardino, da dove si comincia

Un errore che molti fanno è quello di sottovalutare la difficoltà di progettare questo speciale spazio all’aperto. Molti pensano che sia facile, del resto, che ci vuole, qualche pianta, qualche aiuola, un manto erboso e via. Ma ovviamente non è così, quella del girdino è una vera e propria architettura verde. Il primo passo che so deve fare, quindi, è proprio quello di fare un progetto che prenda in considerazione diversi elementi fondamentali, come per esempio la fisionomia del paesaggio, i bisogni funzionali, gli spazi, lo stile della casa. Insomma, le cose da considerare sono diverse.

Gli spazi

Partiamo quindi dagli spazi. Inutile progettare un giardino come quello della Reggia di Caserta se abbiamo due metri quadri di terreno. Il nostro obiettivo è quello di progettare un giardino esteticamente armonico e funzionale in base agli spazi che abbiamo a disposizione, evidenziandone i punti di forza e mascherando gli eventuali difetti. Dobbiamo prendere quindi in considerazione le proporzioni di quella che sarà l’area verde. Questo ci serve per non inserire piante troppo grandi o troppo piccole che andranno a dar luogo a un contesto poco equilibrato.

Si deve poi cercare di evitare di inserire varietà vegetali troppo contrastanti, ma bisognerebbe sempre seguire una linea coerente. Infine, anche le geometrie sono importanti, quindi l’organizzazine dei vari elementi nello spazio.

La scelta delle piante

Anche la scelta delle piante sembra una cosa scontata, come se necessariamente un giardino potesse contenere una quantità variegata ed eterogenea di piante. Chiaramente la scelta dipende soprattutto dai gusti personali, ma si deve sempre tenere in considerazione l’esposizione alla luce, inutile piantare un’ortensia allo zenit del sole delle 13, non riusciremo a farla sopravvivere. Meglio rinunciare all’angolino che avevamo pensato per lei e regalarle uno spazio più adatto alla sua salute.

Le decorazioni

Infine possiamo considerare le decorazioni. Se abbiamo spazio sufficiente possiamo immaginare un laghetto, o spazi che abbiano comunque come protagonista uno specchio d’acqua, Giardini D’Acqua in questo settore offre soluzioni molto interessanti. Oppure possiamo inserire anche delle statue che siano facilmente contestualizzabili, e se proprio piacciono e non riuscite a rinunciarvi, vada pure per i nanetti!