L’architettura dei giardini è una vera e propria arte, che comporta uno studio profondo dell’ambiente, delle condizioni climatiche, del tipo di terreno e altri fattori che configurano una vera e propria progettazione.

Analisi preventiva

Come accennato, ci vuole un’analisi accurata di vari fattori, soprattutto climatici, tra cui il tipo di soleggiamento, l’esposizione e le zone d’ombra, il tipo di terreno, il tutto per studiare una coesistenza di varietà vegetali diverse tra loro, ma che devono essere compatibili le une con le altre.

Realizzare l’architettura del giardino

Vi sono tante tipologie di giardino alle quali ispirarsi, come ad esempio i giardini giapponesi, che tanto vanno di moda ultimamente, che riescono a ricreare delle ambientazioni e dei paesaggi in miniatura, quasi stilizzati, di forte impatto visivo ed emotivo.

Lo spazio di un giardino dev’essere certamente personalizzato, rispettando i gusti personali, ma nel contempo dev’essere armonioso, valorizzato sia dalle piante che dall’arredamento. I giardini architettonici sono la risposta esatta a questo tipo di esigenze, in quanto si riescono a realizzare delle vere opere d’arte naturali, abbellite da complementi d’arredo ricercati come anche da fontane o statue.

giardini famosiI percorsi verdi

Una tecnica suggestiva è la creazione di percorsi verdi all’interno dei giardini, un susseguirsi di piante, fiori, cespugli, erbe aromatiche, che accompagnano il visitatore in un vero e proprio viaggio all’interno di uno spazio. L’architetto dev’essere in grado di creare delle ambientazioni suggestive, colorate, dove i profumi si mischiano tra loro senza mai scontrarsi, ma miscelandosi in armonia.

Dislivelli, rocce, terrazzamenti, belvedere, sono tutti elementi che contribuiscono alla creazione del giardino architettonico, dando volume, movimento, ma anche pacatezza e riflessione, stati d’animo che solo la natura ci può regalare.

Le piante e gli arbusti da utilizzare

Quali piante, fiori e arbusti utilizzare? La scelta non è certo scontata e nemmeno facile, tanto dipende dal paesaggio che si è deciso di creare nel giardino, ma anche a quali piante meglio si prestano all’ambiente.

Le siepi sono importantissime per un giardino del genere, in quanto generano gli spazi, racchiudono paesaggi diversi, fermando la vista là dove si deve fermare e aprendo nuovi scenari, come tanti palcoscenici che si susseguono fra loro. Inoltre le siepi possono essere potate creando delle forme particolari, delle figure, delle statue naturali, abbellendo così lo spazio.

I fiori non possono certo mancare, tra i sassi o lungo i percorsi, a fusto lungo come tulipani o calle, ma anche bassi e fitti. I colori danno vita, spiccano nel verde del prati o tra il grigio delle rocce, caricano l’mbente di profumi che fissano nella mente i particolari.

Poi gli alberi, pini, faggi, piccole conifere sempreverdi, querce, arricchiscono lo spazio, lo completano, donano maestosità e colorano l’autunno con le loro foglie caduche.