Il colon, che è lungo circa un metro e mezzo, è parte dell’intestino crasso che collega l’intestino cieco al retto. La sua funzione è quella di favorire il passaggio delle sostanze fecali assorbendone acqua, sostanze nutritive e sali minerali contenuti nel cibo in transito. Questo tipo di organo è mobile, ha la possibilità di muoversi attraverso l’impulso dei nervi, degli ormoni e degli stessi muscoli del colon. Il funzionamento serve appunto all’assorbimento dei liquidi necessari e all’espulsione di quelli non graditi che andranno a formare le feci.

Se questa funzione di mobilità non è eseguita correttamente o si vengono a creare problemi nella sua funzionalità, le sostanze di passaggio non si muovono creando così una serie di problemi:

  • costipazione,
  • mal di pancia,
  • crampi,
  • nausea
  • diarrea

Si chiama così sindrome del colon irritabile, fare una diagnosi di questo tipo spetta esclusivamente al medico e non va assolutamente condotta una auto-cura. E’ possibile però stare attenti a ciò che si mangia nella dieta per non infiammarlo ulteriormente.

Studi recenti hanno dimostrato come la serotonina influisce sulla funzionalità di questo organo, infatti per il 95% la serotonina si trova nell’apparato digerente con la funzione di trasportare messaggi da un organo all’altro fino al cervello. Ancora non è conosciuto il motivo o i motivi scatenanti di questa sindrome, come fattori scatenanti sono stati rilevati lo stress e la diminuzione delle difese immunitarie. Purtroppo il colon irritabile è una situazione cronica che è dormiente nei periodi di tranquillità ma, in altri momenti i dolori e le problematiche diventano talmente forti da dover affidarsi alle cure del medico.

Sicuramente nei periodi di picchi sollecitatori è consigliabile l’eliminazione di tutti quegli elementi grassi e che infiammano e sovraccaricano tutto l’apparato digerente, come i fritti, il peperoncino, il caffè, i legumi. E’ consigliabile anche diminuire le proteine animali.

La psicoterapia può aiutare la diminuzione dell’insorgenza di questa patologia infatti, quando si hanno problemi gastroenterici la nostra ansia e il nostro stress aumenta, e questo aggrava ancora di più i sintomi della sindrome da colon irritabile. E’ un circolo vizioso che va subito interrotto con l’aiuto di farmaci prescritti dal medico.

Anche se questa malattia non è invalidante è doveroso tenerla sotto controllo e fare di tutto per evitarne l’insorgenza.