Quante volte, soprattutto con l’avvento del caldo, vi sarà capitato di fare un incontro non proprio piacevole: quello con uno scarafaggio.

Tralasciando il senso di disgusto che questo animale suscita, purtroppo non è molto raro aver a che fare con loro, a meno che non si abiti ai poli.

Senza voler entrare nei dettagli, è risaputo che nel mondo orientale questi insetti vengono utilizzati anche nell’ambito culinario, ma, ovviamente, quelli impiegati da loro non sono le semplici ed odiose blatte che sfortunatamente possiamo ritrovarci in casa.

La maggior parte di  noi non tanto sopporta la presenza di scarafaggi in casa, soprattutto perchè sono tutto tranne che igienici, anzi essi spesso sono portatori sani di malattie.

Provenendo da fogne o comunque ambienti non certo pulitissimi tutto ciò è inevitabile. Andremo dunque ad analizzare quali sono i vari tipi di scarafaggi e come tenerli lontani dalle proprie case.

Come distinguere le varie tipologie

In Italia, ad esempio, le tipologie più diffuse di scarafaggi sono: nera, marrone e rossa.

Lo scarafaggio nero, generalmente non supera i due centimetri di lunghezza. Si tratta del tipo più comune e, fortunatamente, non vola. Esso è veloce, nonostante non si arrampichi sui muri. Questo tipo non riesce a sopravvivere più di 15 giorni senza bere, quindi è facile trovarlo in luoghi come il bagno, vicino alle tubature, negli scarichi e nei residui di giardinaggio.

Per quanto riguarda lo scarafaggio marrone è, ovviamente, di colore più chiaro rispetto a quello nero ed è più lungo. Riesce ad arrampicarsi sui muri. Solitamente è facile che si annidi sotto gli elettrodomestici e lavandini della cucina. Ma è facile trovarlo anche negli stessi posti dove si rifugia quello nero.

A differenza dei primi due, invece, lo scarafaggio rosso è più infestante ed è più grande, può arrivare anche a ben quattro centimetri. Inoltre vola e solitamente lo si può trovare sia nei solai che in zone buie e più nascoste, sia del bagno che della cucina.

Un ambiente sano per evitare l’infestazione

Quando si ha la sfortuna di ritrovarsi questi ospiti indesiderati in casa è importante sapere come eliminarli.

C’è da augurarsi che non si siano già riprodotti, perchè a quel punto l’unica strada percorribile è quella di una disinfestazione fatta da professionisti del settore, anche perchè trovarli davvero tutti potrebbe essere parecchio difficile per chi è un profano in materia.

Esistono, naturalmente, dei prodotti chimici ideati appositamente per eliminare questo problema. Tuttavia, non è consigliabile utilizzarli in casa soprattutto se non è dotata di molte finestre e in presenza di bambini o animali.

Potrebbe essere utile a tal proposito, preparare un composto fai-da-te non nocivo per la salute dei bambini e degli animali, miscelando insieme farina, zucchero e dell’acido borico in parti uguali, fino ad ottenere una perfetta miscela che, se posizionata nel posto dove si sono avvistati gli scarafaggi, si rivelerà per loro letale.

Che si tratti di trappole, spray insetticida, pesticidi o concentrati liquidi, l’importante è eliminare definitivamente il problema alle radici, evitando che pur prendendone uno o due, vi sia un’invasione a causa della presenza del nido.