Marlene Rittà è una famosa psicologa e psicoterapeuta a Torino, specializzata in terapie individuale sia sugli adulti sia sui bambini. Da oltre 15 anni esegue anche terapie di coppia e terapie familiare.

Il suo approccio terapeutico è basato sul modello sistemico-relazionale e ad integrazione della terapia si avvale inoltre dell’EMDR. A completamento della terapia si appropria della pratica del Mindfulnes.

Le problematiche su cui è particolarmente specializzate sono quelle legate alla genitorialità, quelle riguardanti il periodo dello sviluppo e anche le problematiche legate ai disturbi alimentari come anoressia, bulimia, ecc.

La dott.ssa offre il suo servizio di consulente di parte anche in processi penali e civili.

La psicoterapia familiare e l’approccio che coinvolge l’intera famiglia

In molte situazioni possono verificarsi delle problematiche psichiche importanti, che solo l’aiuto di uno psicologo può sostenere adeguatamente. Le fasi evolutive della famiglia, come il distacco dal nucleo familiare di origine, la nascita di figli, ecc possono essere fonte di ansia, stress e attacchi di panico. Ogni cambiamento radicale può provocare tutto  questo

La terapia familiare è indicata per i disturbi alimentari come anoressia e bulimia, famiglie multiculturali, consulenze a coppie con adozione o affido, consulenze a coppie in attesa di adozione,disturbi dell’adolescenza come problemi di socializzazione, in caso di separazioni a tutta la famiglia, nei casi di disturbi nell’infanzia come problemi di apprendimento.

L’EMDR e il mindfulness

Nei casi di disturbi post-traumatici da stress, la dott.ssa Marlene Rittà adotterà, ad integrazione della psicoterapia, l’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) che permetterà al paziente la rielaborazione di traumi individuando il ricordo, concentrandosi su di esso. Si chiederà di eseguire movimenti con le dita; osservando il movimento l’ansia si placherà e il ricordo diventerà più nitido

Infine la mindfulness (ovvero consapevolezza) sarà la culla sulla quale poserà tutto il percorso psicoterapico. Essa si fonda sui concetti di semplicità e di non negazione del dolore e della sofferenza, creando invece un solido percorso di crescita personale.