Diventare designer di interni: i corsi da seguire per poter avvicinarsi a questa nuova professione

Il crescente interesse verso il mondo dell’arredamento, che è diventato uno dei settori più seguiti dalla moda e sempre più all’avanguardia, ha spinto molti giovani ad avvicinarsi a discipline legate all’ambito dell’architettura, considerando tutte le sue numerose sfaccettature. E’ nata perciò una nuova figura nel panorama lavorativo, quello dell’arredatore di interni o per meglio dire l’interior designer, che ha il compito di aiutare coloro che hanno bisogno di consigli nell’arredare la propria casa, sfruttando al meglio tutti gli spazi, o quelli che non hanno il tempo materiale per farlo da soli. Sono tanti coloro che sognano un giorno di poter arredare la mega villa di un personaggio famoso, o di allestire le vetrine e di negozi dei più importanti brand del mondo della moda, al fine di vedere realizzarsi la propria carriera ed essere riconosciuti come designer di successo. Tuttavia, come per tutte le cose, la strada da intraprendere per arrivare al successo è lunga e tortuosa, composta da tanti sacrifici da superare. Per celebrare la nascita di questa nuova professione, quella del designer di interni, sono nate addirittura delle specifiche facoltà nelle Università più conosciute, dedicate appositamente allo studio del design che ad oggi costituisce una disciplina distaccata da quella di architettura e necessita pertanto di uno specifico corso da seguire. In altri casi è possibile anche partecipare a dei corsi più brevi ma intensi, senza doversi iscrivere all’Università, per poter diventare interior designer ma che rispetto all’istruzione pubblica, sono sicuramente più costosi e di più difficile accesso. La scelta tuttavia è talmente ampia, che sicuramente sarà possibile trovare un corso adatto a qualsiasi tipo di esigenza, sia economica che di specializzazione.

Perché iscriversi ad un corso per designer di interni: quanto contano le certificazioni

Se si vuole fare la differenza ed essere notati rispetto agli altri candidati ad un colloquio di lavoro, in molti casi nell’ambito del design si ha bisogno di specializzazioni specifiche, per cui non basta la semplice laurea ma è importante possedere una delle tante certificazioni richieste. Solo nell’ambito del design esistono infatti numerose differenze, poiché è possibile trovare specializzazioni in industrial, visual, communication e fashion. In più per il design da arredamento vi sono ulteriori specificazioni in home decoration, outdoor design e design tessile, pertanto la scelta tra una o l’altra disciplina deve essere fatta in modo accurato. In special modo le certificazioni sono fondamentali per coloro che non riescono a frequentare un corso di laurea e per i quali esse rappresentano l’unico biglietto da visita. E’ possibile poter frequentare diversi corsi di formazione nelle principali città italiane come Roma, Milano, Napoli, tuttavia per quelli che sono lontani da queste città è data anche la possibilità di frequentare i corsi tramite piattaforma online. Resta importante in entrambi i casi esercitarsi nel fare pratica specialmente nell’ambito delle decorazioni e degli accostamenti.

Corsi di laurea e corsi di formazione da prendere presso enti pubblici o privati

Se si vuole partire da una formazione in design sin da piccoli, in alcune città come Urbino, Roma, Faenza si possono frequentare gli ISIA, ovvero gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche che includono anche corsi per gli appassionati di design. Famoso invece a Torino è lo IAAD ossia L’Istituto Arte Applicata e Design, che oltre ad interessarsi alla progettazione delle auto tratta anche di design. La città più importante per gli istituti pubblici resta tuttavia Milano, dove è possibile trovare numerosi corsi di laurea sia triennale che magistrale dedicata al design nel suo Politecnico. Conosciuta è poi sempre a Milano l’Accademia di Belle Arti di Brera, che rappresenta sicuramente un bel trampolino di lancio da cui partire per chi vuole intraprendere la carriera di arredatore di interni. Per seguire un percorso lineare quindi, si può partire sin da piccoli, frequentando un istituto d’arte specifico, o fare la scelta direttamente da più grandi all’Università. Di solito per coloro che seguono questo percorso, si parte dalla laurea in architettura di tipo triennale o magistrale, il più delle volte con un corso a numero chiuso, per poi frequentare un corso di specializzazione in design di interni. In questo caso un altro famoso corso di laurea è quello tenuto presso l’Istituto di Design Italiano di Perugia, che ha validità a livello europeo. Tra i master più importanti e famosi invece, è possibile citare quelli organizzati dallo IED, ovvero L’Istituto Europeo di Design che ha una sede sia a Milano che a Roma, che presenta dei corsi della durata variabile dagli otto ai dodici mesi in cui vengono fatti degli approfondimenti su alcuni temi specifici come ad esempio la luce, l’arredo e lo spazio. IL master dello IED è possibile frequentarlo sia in lingua italiana che in lingua inglese, per essere più vicini al nuovo mondo europeo ed avere possibilità di carriera anche fuori dall’Italia, grazie al riconoscimento dello stesso master anche all’estero. Infine è utile ricordare la Scuola Politecnica di design di Milano, dove i corsi sono in lingua italiana che in inglese, e terminano tutti con un stage presso importanti realtà come studi o aziende del territorio italiano.