Se si vuole parlare di intonaco in terra cruda dobbiamo innanzitutto specificare che è un materiale composto di argilla e quindi può essere lavorato facilmente con le mani. L’intonaco in terra cruda oramai è diffuso in tutto il mondo ma soprattutto nei paesi già sviluppati, esso è fondamentale nell’utilizzo di edifici per migliorarne le condizioni. Col passare del tempo la terra cruda sta diventando sempre più fondamentale se si parla di muratura, purtroppo però ha una scarsa resistenza meccanica. Un ulteriore vantaggio dell’intonaco in terra cruda è il basso costo e per di più può essere utilizzato più volte, gli impasti inoltre possono essere additivati con leganti minerali o sintetici e tutto ciò per ottenere rivestimenti continui orizzontali e verticali dal diverso grado di resistenza meccanica, all’abrasione e all’acqua. Questo intonaco è un ottimo regolatore dell’umidità relativa ed oltre ad essere anche un importante regolatore della temperatura interna, tuttavia è capace di compiere grandi prestazioni anche nell’ambito della fonoassorbenza e dei campi elettromagnetici.

 

La terra cruda è un materiale utilizzato da parecchio tempo, ha la capacità di essere unito ad altri materiali per usi specifici. Viene utilizzato soprattutto per le finiture e per la creazione di massetti; ciò che sorprende l’utilizzo della terra cruda è appunto il fatto di poter far aderire questo materiale a qualsiasi altro materiale si voglia, calcestruzzo ecc.. Importante è anche parlare di salute in relazione a questi materiali, un altro vantaggio della terra cruda è quindi non provocare in nessun modo danni salutari e per fortuna è molto semplice anche la lavorazione, presenta perciò come si può subito notare molti pregi, è inoltre anche un materiale ecologico. Ovviamente c’è un ben preciso metodo di lavorazione, la prima fase è l’essiccamento della terra cruda mentre nella seconda fase tutto viene unito, tutti i materiali. La terra cruda viene utilizzata maggiormente nei paesi caldi e dove non piove mai ed è capace di trattenere gran parte degli inquinanti che sono presenti nell’aria e quindi tutti quei gas e polveri nocive; questo materiale viene utilizzato anche all’esterno ma io ve lo sconsiglio perchè presenta una serie di svantaggi. Qualora l’applicazione dell’intonaco non venga fatta con le giuste tempistiche, possono verificarsi dei problemi relativi alla fase di essiccamento, se invece si decide di utilizzare questo materiale in cantiere bisogna operare con la massima cautela riconoscendo la granulometria e misurando il quantitativo d’acqua. Un’altra caratteristica riguarda la capacità di essere anche un materiale traspirante rendendo quindi minore la possibilità che si verifichi condensa e muffa sulla superficie.

 

In conclusione la terra cruda è davvero un ottimo materiale, ormai è cosi diffuso che si spera possa essere utiizzato anche in futuro, con le grandi capacità che possiede e credo di si.. questo materiale rimarrà sempre in circolazione però materie come la terra cruda sono rare da trovare, bisogna aspettare lo sviluppo di questo settore per notare eventuali differenze. I colori vengono composti dalla miscelazione di inerti e argille selezionate di varia natura. L’assenza di ossidi coloranti o sostanze di origine vegetale mantengono intatte le caratteristiche dell’argilla rendendo l’intonaco stabile alla luce. L’intonaco in terra cruda ebbe gran sviluppo nella civiltà romana, in quella musulmana ma in maniera particolare anche in Nord America e nell’America Latina. Ci sono inoltre delle prove che dimostrano quanto è stato utilizzato questo materiale in passato ma soprattutto nel presente e infatti oggi si dice che circa il 30% della popolazione mondiale viva in strutture formate da terra cruda. Possiamo dire quindi che l’intonaco in terra cruda al giorno d’oggi abbia una rilevante importanza.

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